Il tuo marchio è tutto. La traslitterazione è in grado di presentare la tua immagine migliore?

Nel momento in cui la tua azienda si espande in mercati che fanno uso di alfabeti non latini, è fondamentale trovare un equilibrio fra la chiarezza e la coerenza.

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Eric Watson

03 agosto 2018

LETTURA 3 MIN

Le prima impressione è quella che conta. Il modo in cui localizzi il nome del tuo marchio, una trasformazione linguistica nota come "translitterazione del marchio", può essere la decisione più importante che prendi quando entri in vari mercati globali chiave.

Perché la translitterazione del marchio è così importante?

Estendendosi in mercati come la Cina, l'India, il Giappone, la Corea del sud e la Russia, spesso, le aziende occidentali si rivolgono a clienti il la cui lingua scritta primaria non fa uso dell'alfabeto latino.

Localizzare il nome di un marchio nelle lingue e negli alfabeti locali è un fattore chiave per convincere i consumatori a divenire clienti del tuo marchio. Perché? È un segnale del fatto che stai prendendo sul serio quel mercato e non stai semplicemente lanciando prodotti o servizi in una cultura che non comprendi. Al contrario, ti stai avvicinando a dei clienti valorizzati con rispetto, serietà e cordialità.

La translitterazione non influenza solamente la percezione umana del tuo marchio, ma è di vitale importanza anche per la SEO nei mercati internazionali. Inoltre, in alcuni casi, non è opzionale, basti pensare ai Paesi come la Cina e gli Stati del Golfo persico, dove la traslitterazione del nome di un marchio è un requisito legale per le aziende.

Come funziona la translitterazione del marchio?

La traduzione trasferisce il significato da una lingua all'altra, mentre la translitterazione trasferisce parole da un sistema di caratteri all'altro, come è il caso del passaggio dai caratteri latini usati per scrivere in inglese ai caratteri del cinese hànzì, spesso cercando di mantenere il suono della parola o della frase. Inoltre, essa cerca di catturare lo spirito, se non il significato preciso, della parola o della frase originale.

Non è un compito così semplice come sembrare. Infatti, la traslitterazione del nome di un marchio presenta delle insidie e, nello stesso tempo, una grande ricchezza di opportunità creative.

Essa può risultare in un nome privo di significato che, di conseguenza, genera confusione o è difficile da ricordare. Nel peggiore dei casi, il nome traslitterato può assomigliare a una parola che, nella lingua obiettivo, ha un'accezione negativa o è persino offensiva.

Traslitterare nel modo giusto

Un'ottima traslitterazione è qualcosa di più che evitare incidenti. Una traslitterazione del nome di un marchio che sia una semplice accozzaglia di sillabe prive di significato, pur non danneggiando la tua azienda, non le sarà neanche d'aiuto.

Al contrario, un'ottima traslitterazione sfrutta la somiglianza fonetica al nome del tuo marchio, richiamando un concetto locale rilevante e che evoca la natura del tuo marchio. Essa prende in considerazione:

  • i caratteri scritti individualmente, utilizzati nel nome traslitterato;
  • I significati o le qualità che essi evocano quando sono presentati insieme ad altri caratteri

Ad esempio, la società automobilistica BMW traslittera il suo nome per il mercato cinese in 宝马 (bǎomǎ), che significa "cavallo prezioso", evocando il lusso e l'affidabilità dei propri veicoli. La traslitterazione fatta dalla Land Rover dei caratteri 路虎 (lùhǔ) significa "la tigre della strada".

La conoscenza delle differenze culturali tra Paesi è un fattore chiave per una traslitterazione efficace del nome del tuo marchio nel mercato internazionale.

Consigli per i principianti: come effettuare un'ottima traslitterazione

A questo punto, ci si chiede: come formarsi nella traslitterazione del nome del tuo marchio? Innanzitutto, vai su Internet e inizia a ricercare come i clienti globali percepiscono il tuo marchio e come ne parlano. Ecco alcuni strumenti facili da usare:

  • Motori di ricerca locali: Apri Yandex per la Russia, Baidu per la Cina e Naver per la Corea del sud e cerca il tuo marchio come farebbe un consumatore locale.
  • Forum locali: Visita i blog, i forum e altri social media sui quali si parla del tuo marchio.
  • Siti web di vendita al dettaglio nel mercato obiettivo: Indaga su come i rivenditori locali introducono il tuo marchio sul mercato.

I rivenditori o i clienti hanno già traslitterato il nome del tuo marchio nella lingua locale o è ancora scritto in alfabeto latino? Se la risposta è "entrambi", qual è il rapporto fra le due versioni?

Se vi è un uso diffuso e coerente di una particolare traslitterazione, hai il lavoro già fatto, perché i clienti hanno già dimestichezza con essa e il ranking nei motori di ricerca si sta già creando. In questo caso, usare questa traslitterazione in una campagna pay-per-click di mercato nella lingua locale può incrementare il traffico in entrata.

In alternativa, puoi evitarti questo sforzo e far fare il lavoro a un partner di localizzazione di siti web chiavi in mano. Questi partner possono condurre le ricerche necessarie e dare ulteriori consigli, basati sui loro anni di esperienza nella traslitterazione dei nomi dei marchi e di altri contenuti per i mercati globali.

Conclusione

I nomi sono importanti. Il nome del tuo marchio è la prima impressione che i consumatori ricevono dal tuo business, un'anticipazione di tutto ciò che i tuoi prodotti o servizi rappresentano e un segno del tuo rapporto con il tuo cliente base.

Man mano che la tua azienda progredisce nella propria crescita globale online, assicurati di assumere esperti in soluzioni di globalizzazione, che ti aiutino a valutare le scelte del tuo marchio.

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Eric Watson

03 agosto 2018

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