Singles Day 2015: qual è stato l'andamento dei marchi occidentali?
 
Avatar di Chris HutchinsDi: Chris Hutchins
19 novembre 2015

Singles Day 2015: qual è stato l'andamento dei marchi occidentali?

Quest'anno il Singles Day ha demolito tutti i record di vendite precedenti. I rivenditori e i marchi occidentali lungimiranti hanno riscontrato notevoli incrementi a livello di vendite e ricavi. Leggi le nostre scoperte e raccomandazioni esclusive per il Singles Day 2016.

 

Questo articolo è apparso originariamente come collaborazione esterna su Multichannel Merchant.

Il Singles Day 2015 è appena passato e diversi rivenditori occidentali stanno senza dubbio invidiando i risultati ottenuti dalle aziende cinesi durante l'evento dell'11 novembre, la più importante giornata di shopping online dell'anno.

In effetti, la portata di questo evento di e-commerce non è facile da comprendere per gli acquirenti occidentali. Ricordi gli incredibili risultati delle vendite dell'anno scorso in occasione del Black Friday e del Cyber Monday? Tali giornate hanno generato $4 miliardi per i rivenditori statunitensi.

Durante il Singles Day 2015, invece, solo nei primi otto minuti sono stati venduti prodotti per un valore pari a $1 miliardo. Circa un'ora dopo, le vendite erano salite a $5 miliardi.

Una volta passata la frenesia degli acquisti, le vendite del Singles Day sono scese a $14,3 miliardi. Questa statistica rappresenta esclusivamente le vendite generate nei negozi online di proprietà di Alibaba Group Holding Ltd.. Non include i miliardi generati dai siti concorrenti, come JD.com.

A cosa è dovuta questa straordinaria maratona di shopping? Prezzi fortemente scontati. In occasione del Singles Day i prezzi scendono di almeno il 50% su una gamma di prodotti che va dai dispositivi digitali ai pannolini. I siti di proprietà di Alibaba come Tmall.com registrano la quota principale di tali vendite.

L'anno scorso questi grandi magazzini virtuali hanno generato $9,3 miliardi in vendite correlate al Singles Day, segnando un incremento del 60% rispetto al 2013. Il guadagno inatteso di quest'anno, pari a oltre $14 miliardi, rappresenta un ulteriore aumento del 60% anno dopo anno.

Questo evento di shopping non è più appannaggio esclusivo delle aziende cinesi. I marchi occidentali lungimiranti stanno giocando d'astuzia per accaparrarsi un posto al sole.

Effettivamente, sono più di 15.000 le aziende globali che hanno partecipato al Singles Day 2015; molte di queste, per l'occasione, hanno lanciato negozi online come Tmall. Marchi iconici come Macy's, Estée Lauder, Nike, Apple, P&G, Unilever, tra gli altri, hanno fatto la loro comparsa sulla scena. Hanno partecipato anche aziende europee, compresi il rivenditore di abbigliamento spagnolo Zara, il marchio del lusso Burberry e molto altri.

È interessante notare che tutti i marchi occidentali hanno venduto i propri articoli all'interno di grandi magazzini virtuali. Molti hanno lanciato siti web di e-commerce a marchio per il mercato cinese.

Molte di queste aziende sono clienti di MotionPoint. In base alla nostra analisi, questi siti hanno anche ampiamente beneficiato della propria presenza sul mercato durante il Singles Day. Abbiamo notato che, insieme ad altri, hanno registrato aumenti significativi l'11 novembre, rispetto al periodo compreso tra l'inizio dell'anno e tale data:

  • Il traffico è cresciuto in media del 92%, rispetto all'82% nel 2014
  • La percentuale di conversione è aumentata del 122%, rispetto al 10% nel 2014
  • Le vendite hanno registrato un'impennata dell'1,384%

La nostra conoscenza approfondita del mercato cinese suggerisce che diversi settori di prodotti chiave cresceranno esponenzialmente in occasione dei prossimi Singles Day. Uno di essi è la categoria di prodotti per le mamme e i bambini.

Da quando la Cina ha revocato la "politica del figlio unico" (che ora permette alle famiglie di avere due figli legalmente), si attende un conseguente aumento delle vendite dei prodotti per la maternità e la cura dei bambini, soprattutto tra i marchi occidentali. I consumatori cinesi preferiscono i marchi occidentali; i prodotti Huggies di Kimberly-Clark, infatti, sono stati tra i più venduti durante il Singles Day dell'anno scorso. Questa preferenza rappresenta un'opportunità irresistibile di servire il mercato cinese per le aziende operanti nel campo dell'abbigliamento per bambini, dei prodotti per l'infanzia e per tutti coloro che operano nel settore.

Infatti, può ridurre la pressione su altri marchi. Gli australiani stanno attualmente riscontrando una carenza di prodotti in seguito al Singles Day, perché milioni di cinesi hanno approfittato delle offerte a prezzi scontati su articoli prodotti in Australia.

I marchi occidentali avranno anche registrato un aumento di acquirenti cinesi, ma i rivenditori che stanno tentando di generare interesse negli Stati Uniti per il Singles Day non stanno ottenendo grandi risultati.

Nonostante il supporto sul territorio da parte di autentiche potenze della vendita al dettaglio come Walmart, i consumatori americani non stanno rispondendo. Negli Stati Uniti, le vendite durante il Singles Day sono aumentate del 14%dal 2014 al 2015; tuttavia, hanno generato solo $1,4 miliardi. Si tratta di un risultato ben al di sotto dei $3 miliardi che, secondo gli analisti, genererà quest'anno il Cyber Monday, l'evento nazionale dedicato esclusivamente alle vendite online.

Gestiamo un sito web localizzato in cinese per un rivenditore statunitense che ha partecipato al Singles Day di quest'anno. I nostri dati suggeriscono che le promozioni del sito hanno generato un aumento relativo in termini di interesse e vendite negli Stati Uniti, ma si tratta di un risultato non paragonabile alle vendite che abbiamo visto nel mercato della Cina continentale.

Anche un altro sito al dettaglio spagnolo da noi gestito ha promosso le vendite in occasione del Singles Day agli ispanici statunitensi, ma senza registrare un aumento misurabile. Ciò suggerisce che il Singles Day, tanto atteso dai cacciatori d'affari appartenenti a una cultura così diversa dalla nostra, possa essere un fenomeno che appartiene esclusivamente al mercato cinese.

Per quanto possa sembrare diffuso, il Singles Day non è una festa formale. Le sue radici risalgono ai campus universitari cinesi degli anni '90, dove veniva celebrato come una sorta di anti-san Valentino. Nel 2009, Alibaba ha rinominato il marchio come "Double 11," incoraggiando i single a darsi alle spese pazze a prezzi scontati. Il resto è una storia di successo del marketing.

Quest'anno, l'eccitazione dei cinesi ha davvero raggiunto le stelle molto prima dell'11 novembre. L'hashtag #Double11# è stato tra i più utilizzati sul social network Weibo per più di un mese, generando miliardi di impressioni.

Secondo Alibaba, l'80% di tutti gli acquirenti online cinesi ha partecipato al Singles Day, generando circa 120.000 ordini al minuto. Quasi il 70% delle vendite è avvenuta da dispositivi mobili, rispetto a circa il 40% nel 2014.

Sebbene le vendite totali per il Singles Day si aggirino sui $14,3 miliardi, un risultato certamente sbalorditivo, si tratta solo di una piccola parte del potere di acquisto online della Cina. L'anno scorso, i consumatori cinesi hanno speso più di $450 miliardi online. Tale dato crescerà fino a $1 mila miliardi entro il 2018.

 

Chris Hutchins

Specialista in comunicazioni di marketing

Chris Hutchins helps produce MotionPoint's marketing and sales materials.

 

Chi è MotionPoint

MotionPoint aiuta i marchi a crescere attirando nuovi clienti in tutto il mondo.

La piattaforma pronta all'uso di MotionPoint, il servizio di traduzione di siti web più efficace al mondo, combina tecnologia innovativa, big data, traduzioni di qualità e una profonda conoscenza del marketing internazionale. L'approccio di MotionPoint garantisce la qualità, la sicurezza e la scalabilità necessarie per avere successo in un mercato globale sempre più competitivo, sia online che offline.

 

La piattaforma di globalizzazione leader nel mondo per le aziende

Contattaci