14 luglio 2011

I rivenditori online dovrebbero apporre l'insegna "Se habla español"

 

Di Lee Vann, Captura Group

A seguito del precedente post, Cinque motivi per avvicinare gli ispanici online con lo spagnolo, ho pensato che sarebbe stato interessante dare un'occhiata al panorama dell'e-commerce ispanico, dato che alcuni dei maggiori rivenditori online si stanno rivolgendo attivamente agli ispanici online bilingue e a quelli che preferiscono lo spagnolo. Per i rivenditori online, i risultati dovrebbero essere alquanto significativi.

Secondo comScore negli ultimi 12 mesi il mercato online ispanico statunitense è cresciuto significativamente, mentre di fatto il mercato online in generale ha subito un calo.

Crescita del mercato online statunitense per segmento, maggio 2010 - maggio 2011

• Non ispanici -2%
• Ispanici che parlano l'inglese 12%
• Ispanici bilingue 21%
• Ispanici che parlano solo lo spagnolo 17%

Con l'aumentare della dimestichezza e della fiducia su Internet, gli ispanici esploreranno sempre più i siti web di vendita al dettaglio per cercare e acquistare prodotti. Infatti questo sta già accadendo:

Crescita del traffico sui siti web di vendita al dettaglio per segmento, maggio 2010 - maggio 2011

• Non ispanici 7%
• Ispanici che parlano l'inglese 22%
• Ispanici bilingue 28%
• Ispanici che parlano solo lo spagnolo 27%

Dunque quali rivenditori online stanno beneficiando di questa crescita? Ho analizzato i cinque siti di vendita al dettaglio più visitati e ho scoperto che tre di questi (Netflix.com, BestBuy.com e Walmart.com) stanno approfittando del boom del mercato online ispanico. Di fatto gli altri due (Amazon.com e Target.com) hanno registrato un calo nel traffico complessivo anche tra gli ispanici. Di seguito cercherò di spiegare ciò che sta accadendo, ma prima diamo un'occhiata ai dati che mostrano la crescita del traffico per segmento da maggio 2010 a maggio 2011 per ciascun rivenditore:

Netflix.com

• Non ispanici 51%
• Ispanici che parlano l'inglese 36%
• Ispanici bilingue 122%
• Ispanici che parlano solo lo spagnolo 208%

Bestbuy.com

• Non ispanici 16%
• Ispanici che parlano l'inglese 37%
• Ispanici bilingue 30%
• Ispanici che parlano solo lo spagnolo 45%

WalMart.com

• Non ispanici -8%
• Ispanici che parlano l'inglese 12%
• Ispanici bilingue 22%
• Ispanici che parlano solo lo spagnolo 14%

Amazon.com

• Non ispanici -2%
• Ispanici che parlano l'inglese -6%
• Ispanici bilingue 5%
• Ispanici che parlano solo lo spagnolo -4%

Target.com

• Non ispanici -18%
• Ispanici che parlano l'inglese -17%
• Ispanici bilingue -4%
• Ispanici che parlano solo lo spagnolo -8%

L'evidente vincitore di questo gruppo è Netflix, che lo scorso anno ha registrato una crescita fulminea tra gli ispanici bilingue e quelli che preferiscono lo spagnolo. Gli ispanici online bilingue e quelli che preferiscono lo spagnolo, che rappresentano un forte segmento per Netflix, sono giovani e molto propensi ad avere bambini. Sebbene Netflix.com non offra una versione del sito in spagnolo, nell'ultimo anno ha catturato l'attenzione degli ispanici attraverso la pubblicità online.

Dopo Netflix, Bestbuy.com ha chiuso un anno con forti risultati in tutti i segmenti del mercato online ispanico. Dei grandi rivenditori online, Best Buy è l'unico a offrire una versione del sito completamente in spagnolo. Inoltre stimola il traffico sul sito tramite una campagna di marketing in lingua spagnola integrata.

Ad arricchire l'elenco dei "vincitori" c'è Wal-Mart, che ha registrato guadagni provenienti dai visitatori ispanici e ha osservato un calo del traffico dei non ispanici. Walmart.com offre contenuti in spagnolo sul suo sito web tramite la campagna “Ahorra más. Vive mejor", oltre a condurre energiche attività di marketing in spagnolo.
Ma ora vediamo cos'è accaduto ai siti che hanno subito una diminuzione del traffico.

Negli ultimi dodici mesi sia Amazon.com che Target.com hanno osservato una riduzione del traffico dei non ispanici, ma è sorprendente che ci sia stato anche un calo nella maggior parte dei segmenti online ispanici. Tuttavia, nessuno dei due offrono un sito in lingua spagnola, né fanno della pubblicità online mirata agli ispanici.

I dati mostrano che i rivenditori online dovrebbero considerare di apporre l'insegna “Se habla español”.

Nella maggior parte dei casi non credo abbia senso fornire una versione completa in lingua spagnola di un sito di e-commerce, ma una pubblicità mirata agli ispanici, compresi social media, assistenza al cliente e contenuti rilevanti in spagnolo, può aiutare enormemente a stabilire delle relazioni con gli ispanici online.

 

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