05 gennaio 2011

MotionPoint integra i trend sulla globalizzazione dell'e-commerce di Forrester

 

Il 2010 ha visto un'impennata del numero di rivenditori online che si sono inoltrati in nuovi mercati esteri. Gap Inc. ha esteso l'offerta di prodotti online e le opzioni di spedizione a 65 Paesi. Zara, il secondo rivenditore più grande d'Europa, ha lanciato dei siti di e-commerce in sei mercati europei, tra cui Spagna, Regno Unito, Portogallo, Italia e Francia.

Il 2011 vedrà molti altri grandi rivenditori fare il loro ingresso nello spazio globale dell'e-commerce, come scrive Zia Daniell Wigder, esperta di e-Business & Channel Strategy di Forrester Research. In un suo recente rapporto, Wigder spiega che nonostante Canada, Regno Unito ed Europa continuino a essere mercati chiave per le aziende americane, anche i mercati localizzati in Medio Oriente, Asia e America Latina hanno del potenziale.

"Sempre più spesso le aziende citano i mercati emergenti come fattore chiave per la crescita a lungo termine", scrive Wigder. "Un'indagine tra dirigenti aziendali [...] indica che oltre il 75% degli intervistati prevede di trarre profitto dai mercati emergenti nei prossimi cinque anni; oltre un terzo delle aziende si aspetta che tali profitti rappresentino più del 25% del totale."

Le organizzazioni desiderose di conquistare i nuovi mercati online possono smettere di cercare: MotionPoint li aiuterà a raggiungere i loro obiettivi. Wigder descrive diversi trend delle vendite online del 2011, che MotionPoint applica sapientemente già da anni per centinaia di clienti in dozzine di settori. Questi trend prevedono che:

Le opzioni di spedizione internazionale saranno sempre più diffuse: sempre più rivenditori utilizzeranno queste soluzioni per servire i mercati internazionali. Wigder scrive che, straordinariamente, è il modo più utilizzato dalle aziende statunitensi per entrare in contatto con gli acquirenti internazionali. L'importanza di venditori come FiftyOne, azienda leader le cui soluzioni sono state integrate in MotionPoint per fornire servizi di acquisto, pagamento e spedizione internazionale "in lingua", aumenterà nel corso del 2011.

Le aziende sfrutteranno la loro infrastruttura locale prima di diventare interamente globali: una volta le organizzazioni interessate all'espansione online a livello internazionale erano obbligate a dedicare grandi risorse allo sviluppo di infrastrutture nei nuovi mercati. Ma Wigder suggerisce che questo approccio "o tutto o niente" non sia necessario. Oggi "le aziende statunitensi sono alla ricerca di soluzioni per la spedizione internazionale che le aiuti a costruire (e valutare) la domanda nei mercati internazionali prima di investire in modo più considerevole".

I dipartimenti di globalizzazione dell'e-business continueranno a essere centralizzati: in passato un altro rischioso requisito del tipo "o tutto o niente" prevedeva che i rivenditori online investissero pesantemente in sedi all'estero che si sarebbero occupate di creare, gestire e fornire contenuti ai nuovi mercati. Il risultato: un'esperienza per l'utente costosa, incoerente, dannosa per il marchio. Ma si prevede che nel 2011 più aziende abbracceranno il concetto di "funzionalità consentite da tecnologie di e-commerce migliorate [...] (e) le peculiarità di ogni mercato globale".

MotionPoint si serve di queste (e non solo) tecnologie e servizi da un decennio e si trova nella giusta posizione per fornire sostegno alle aziende nel 2011 e ben oltre.

 

Chi è MotionPoint

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La piattaforma pronta all'uso di MotionPoint, il servizio di traduzione di siti web più efficace al mondo, combina tecnologia innovativa, big data, traduzioni di qualità e una profonda conoscenza del marketing internazionale. L'approccio di MotionPoint garantisce la qualità, la sicurezza e la scalabilità necessarie per avere successo in un mercato globale sempre più competitivo, sia online che offline.

 

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