Meet the ‘V4’—Four Emerging Markets That Can Boost Your Company’s Growth
 
Avatar di Chris HutchinsDi: Chris Hutchins
06 agosto 2015

Scopri i "V4": i quattro mercati emergenti che possono accelerare la crescita della tua azienda

I V4 rappresentano la quinta maggiore economia in Europa e la dodicesima al mondo. Scopri come la tua azienda può attirare questo mercato fiorente con esperienze online localizzate.

 

Per anni, alcuni Paesi hanno beneficiato di un'enorme copertura mediatica in quanto mercati emergenti tra i più importanti. Probabilmente ognuno di noi conosce a memoria queste "grandi hit" e sa elencarle a memoria: Cina, Russia, Brasile, Messico, Corea del Sud e altri ancora.

Naturalmente, espandersi in questi mercati non fa male; in particolare online, dove i costi e i rischi sono relativamente bassi. Di certo il nostro blog ne parla a volontà ogni settimana!

Oggi però vogliamo mischiare un po' le carte e puntare l'attenzione su quattro mercati più piccoli: quattro Paesi oggi meno esposti ma che potrebbero, tra breve tempo, diventare "il grande fenomeno" in grado di generare coinvolgimento e ricavi nell'ottica di un'espansione online del tuo Paese.

Iniziamo dunque il nostro viaggio nella suggestiva Europa Centrale...

Il Gruppo di Visegrád (noto anche come "Visegrád 4" o "V4") è un'alleanza di quattro Paesi dell'Europa centrale: Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia. Per oltre 20 anni queste nazioni hanno cooperato per creare economie moderne e stabili. Lo scopo del V4, come riferisce un sito web slovacco, è quello di "promuovere la piena partecipazione in Europa in termini legali, economici, politici e di sicurezza".

L'alleanza ha avuto successo. Tutti gli Stati che ne fanno parte sono membri dell'Unione Europea. La cooperazione transfrontaliera ed economica ha dato vita a una regione prospera.

Le quattro nazioni sono oggi "Paesi ad alto reddito" secondo la definizione della Banca Mondiale (cioè Paesi con un reddito nazionale lordo pro-capite di oltre 12.735 dollari nel 2014) e vantano una posizione molto alta nelle classifiche dell'Indice di Sviluppo Umano, una complessa statistica su aspettativa di vita, istruzione e reddito pro-capite a cura del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo.

Inoltre, se considerato un singolo Stato, il V4 rappresenta la quinta più grande economia in Europa e la dodicesima più grande nel mondo superando di gran lunga Paesi come Australia, Corea del Sud, Spagna e Messico.

Se la popolazione del V4 fosse sommata e considerata a sé, sarebbe la quarta più numerosa d'Europa.

Ecco alcune considerazioni sui quattro Paesi:

Polonia

Con un PIL (PPP) di 954,5 miliardi di dollari (23° nel mondo), l'economia polacca è la sesta più grande dell'Unione Europea. Secondo l'Ufficio centrale di statistica del Paese, la Polonia ha un tasso di crescita previsto del 3,4% quest'anno e del 3,7% nel 2016. Questo significa che la Polonia è una delle economie europee più in rapida crescita.

Ed è altrettanto stabile. Mentre il resto dell'UE annaspava durante la recessione globale del 2009, il PIL della Polonia è addirittura cresciuto. Nel 2013, mentre l'economia dell'UE è rimasta al di sotto del livello pre-crisi, quella della Polonia è aumentata del 16%. Il governo favorisce le imprese.

Il mercato polacco è anche uno dei primi in termini di espansione online: ben il 63% dei suoi abitanti ha accesso a Internet (più che in Russia). Più della metà degli utenti totali di telefonia mobile attualmente possiede uno smartphone; questa percentuale, secondo eMarketer, nel 2018 sfiorerà il 75%. L'e-commerce B2C è aumentato del 25% su base annua. Circa la metà degli internauti polacchi acquista online regolarmente.

Repubblica Ceca

Secondo la Banca Mondiale, la Repubblica Ceca è tra i 30 Paesi maggiormente sviluppati del mondo. Ha anche una delle economie industrializzate più sviluppate e stabili della zona. In un articolo di maggio, Bloomberg ha riferito che, all'inizio di quest'anno, la crescita economica del Paese ha registrato un'accelerazione da record, superando tutti gli altri membri dell'UE nel primo trimestre.

Questa crescita è solo l'ultimo di una serie di eventi particolarmente positivi. La recessione globale del 2009 ha avuto ripercussioni più dure in Repubblica Ceca rispetto alla Polonia, ma il Paese è nuovamente in crescita da anni. "La rinnovata fiducia dei consumatori e la crescita del reddito stanno sostenendo la spesa dei consumatori", ha riferito a giugno l'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, "mentre la spesa pubblica e un miglioramento delle prospettive stanno imprimendo uno slancio sugli investimenti".

Anche qui le opportunità online sono abbondanti. Circa il 75% della popolazione ha accesso a Internet. Quasi il 60% degli utenti di telefonia mobile possiede uno smartphone, e questa percentuale salirà al 72% entro il 2018. L'e-commerce B2C è cresciuto del 29% l'anno scorso.

Ungheria e Slovacchia

Dopo anni di deficit e incertezze che hanno caratterizzato la recessione globale, l'economia ungherese è oggi in netta ripresa. Secondo quanto affermato da Bloomberg lo scorso marzo, il tasso di crescita attuale del Paese è "uno dei più veloci" dell'Unione Europea, con una crescita annua del 7,7% in termini di produzione industriale (il doppio rispetto alle previsioni).

Anche il PIL sta crescendo. Sempre secondo Bloomberg, il valore "è cresciuto del 3,4% nel quarto trimestre ottobre-dicembre 2013 e del 3,6% nel 2014, più della stima preliminare del 3,5% per l'intero anno".

Anche la Slovacchia, dopo la crisi, è un Paese in crescita. "Il PIL ha superato il picco pre-crisi in misura maggiore rispetto a ogni altro Paese europeo vittima della recessione sulla scia della crisi finanziaria globale", ha scritto l'OCSE lo scorso novembre. In effetti, il PIL pro-capite del Paese è cresciuto del 12% dal 2010 al 2014.

La penetrazione di Internet è abbastanza alta in questi Paesi: il 73% in Ungheria, il 78% in Slovacchia. Circa la metà degli ungheresi adulti utenti di Internet possiede uno smartphone. In entrambi i Paesi si registra una crescita degli acquisti effettuati in modalità e-commerce su base annua. L'anno scorso l'e-commerce in Ungheria è cresciuto del 32%.

Il punto di vista di MotionPoint

I Paesi del V4 sono una meta ideale per le aziende desiderose di espandersi in nuovi mercati online... soprattutto per quelle che desiderano muoversi velocemente e minimizzare i rischi. Grazie alle fiorenti economie e ai governi del V4, tanto attenti al settore commerciale (ma anche grazie alla loro rapida adozione di Internet, smartphone e transazioni online), non mancano di certo i motivi per amare questi Paesi.

Tuttavia, le notizie che provengono da terze parti raccontano solo una versione della storia.

Dati esclusivi

La nostra azienda traduce e ottimizza centinaia di siti web per i mercati emergenti internazionali, compreso il V4. Grazie alle informazioni e alle analisi esclusive di cui dispone, MotionPoint ha una prospettiva particolare sullo stato economico, sui residenti e sulle infrastrutture del V4.

Se si osservano i dati presentati da MotionPoint, le opportunità diventano subito evidenti:

Repubblica Ceca: MotionPoint ha aiutato un rivenditore a migliorare il proprio business in questo mercato nel momento in cui abbiamo preso in mano il suo sito web localizzato in ceco. In tre mesi, le entrate sono aumentate di quasi il 30% rispetto ai tre mesi precedenti. In sei mesi, addirittura del 34%. Nove mesi dopo il lancio del sito, l'azienda generava il 40% di entrate in più rispetto al passato.

Slovacchia: anche qui siamo stati testimoni di una crescita simile, quando abbiamo ottimizzato il sito in slovacco di un rivenditore. Le entrate sono cresciute del 16% già tre mesi dopo che MotionPoint aveva assunto l'incarico, di quasi il 40% dopo sei mesi e di un impressionante 52% dopo nove mesi.

Polonia e Ungheria: la crescita qui è stata ancora più esplosiva. La nostra ottimizzazione del sito in polacco del cliente ha prodotto un'incredibile crescita del 62% delle entrate in soli nove mesi. Due anni dopo il lancio del sito web di un altro cliente ungherese, l'azienda registrava il 42% di entrate in più rispetto al passato.

Mercati europei = Meno rischi

Secondo Eric Watson, responsabile delle strategie globali online del team Crescita Globale di MotionPoint, l'opportunità appare ancora più interessante se si considerano la posizione geografica e le affiliazioni dei governi di questi Paesi. Eric ha studiato per anni i mercati dell'Europa Centrale e Orientale.

"Il V4 è all'interno dell'Unione Europea: ciò implica una semplificazione dei commerci di cui altri mercati emergenti non possono godere", spiega. "Se si esamina la crescita all'interno dell'Europa, emergono Paesi con problemi evidenti, come la Grecia e il Portogallo. I governi del V4, invece, sono vincenti".

Come mai? Dopo la caduta del comunismo, i Paesi del V4 hanno adottato delle politiche progressiste, cercando la guida (ma anche l'ispirazione economica e strutturale e le iniezioni di capitale) dei vicini Paesi dell'Europa occidentale. Al confronto, afferma Eric, quei Paesi post-comunisti che non fecero totalmente proprie le riforme del mercato (come l'Ucraina e la Bielorussia) hanno lottato e sofferto molto.

I Paesi del V4 hanno molto in comune con le altre nazioni occidentali. Ben inserito nelle consolidate strutture dell'UE in termini di pagamenti e adempimenti, il V4 gode di un ottimo equilibrio per molti aspetti logistici particolarmente importanti:

  1. Valuta, tariffe, requisiti legali e leggi doganali sono sempre meglio armonizzati
  2. Le aspettative culturali sono in gran parte occidentali: ciò fa sì che localizzare le campagne di marketing sia meno impegnativo che in altre regioni
  3. Le opzioni di spedizione ed evasione degli ordini sono affidabili e veloci

Al contrario, spiega Eric, in Asia, benché ci siano molti mercati in crescita, ci sono molte sfide da superare legate agli aspetti regionali. Sistemi di pagamento, abitudini dei consumatori, aspetti culturali, norme di commercializzazione, tariffe e dogane, modalità dell'evasione: tutti questi aspetti possono essere molto diversi da quelli a cui le aziende occidentali sono abituate, e possono essere facilmente fraintesi.

Un altro motivo valido per espandersi online nel V4 è la mancanza di concorrenza. Questo può generare risultati significativi in termini di aspettative/sfide.

Ad esempio, uno dei nostri clienti, una società europea di articoli sportivi, genera più vendite ed entrate online in ​​Slovacchia che in Germania non perché il mercato slovacco sia più grande, ma perché è di gran lunga meno servito, e la concorrenza nel settore al dettaglio è molto minore. Chi si muove per primo può trovarsi avvantaggiato.

Vuoi ulteriori informazioni sul V4 e su come MotionPoint può aiutare la tua azienda a espandersi online in questi Paesi in modo rapido ed economico? Contattaci oggi stesso o scopri come il nostro approccio alla crescita globale ci differenzia da altri fornitori di servizi di localizzazione.

 

Chris Hutchins

Specialista in comunicazioni di marketing

Chris Hutchins helps produce MotionPoint's marketing and sales materials.

 

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La piattaforma pronta all'uso di MotionPoint, il servizio di traduzione di siti web più efficace al mondo, combina tecnologia innovativa, big data, traduzioni di qualità e una profonda conoscenza del marketing internazionale. L'approccio di MotionPoint garantisce la qualità, la sicurezza e la scalabilità necessarie per avere successo in un mercato globale sempre più competitivo, sia online che offline.

 

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