Un rapido sguardo ai mercati: la Turchia

Nonostante le recenti sfide, la Turchia continua a essere un mercato emergente promettente per l'e-commerce transfrontaliero.

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Erdem Tokmakoglu

12 luglio 2016

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Lanceremo presto una serie continuativa puntando l'attenzione sui mercati online globali più importanti, e condividendo analisi e consigli esclusivi su come attirare in maniera intelligente i loro consumatori. Ma prima di "immergerci" in questi mercati, inizieremo con "un'occhiata veloce" alla Turchia.
—Ed.

La Turchia è stata ultimamente al centro delle notizie internazionali. Purtroppo per le ragioni sbagliate.

Un recente attacco terroristico ha scosso l'aeroporto Atatürk di Istanbul, uccidendo 45 persone e ferendone più di 230. Per mesi, il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan si è trovato di fronte a crescenti pressioni politiche e sociali, comprese critiche per le sue politiche sempre più autoritarie. Ciò potrebbe avere effetto sui rapporti tra la Turchia e l'Europa, e non solo.

Ad aprile, sono trapelati online dati personali di oltre la metà della popolazione, probabilmente da parte di hacktivisti desiderosi di criticare la leadership di governo e mostrare le debolezze dei vecchi sistemi IT turchi.

E alla fine di maggio, il colosso dei pagamenti online PayPal Holdings Inc. ha sospeso le sue attività in Turchia, per ordine del governo turco. Questa impasse è un effetto collaterale delle recenti politiche turche, che richiedono alle tecnologie occidentali e alle aziende di social media di spostare alcuni dei loro centri dati all'interno dei confini turchi.

Tale politica è tesa a ottimizzare la conformità dei conti di governo e generare entrate derivanti da tasse, nonostante i critici affermino che sia stata creata per censurare gli interventi online di dissenso che criticano l'attuale leadership turca.

Questi eventi in corso di svolgimento rappresentano una scocciatura perché le aziende occidentali avrebbero molti buoni motivi per espandersi in Turchia, specialmente sul mercato online. La Turchia è agli albori del mercato online, ma sta crescendo velocemente.

Dal 2013 al 2014, il settore dell'e-commerce è cresciuto del 35%. Quest'anno l'e-commerce raggiungerà circa 6,9 miliardi di dollari, ed è sulla buona strada per arrivare a quasi 11,5 miliardi entro il 2020. Come ha scritto Deloitte nel 2013, "In confronto ai Paesi sviluppati, esiste un enorme potenziale per i prossimi anni in termini di e-commerce in Turchia".

Anche l'economia del Paese è resiliente. Solo nel 1° trimestre del 2016, è cresciuta di quasi il 5%.

Vividi segnali promettenti

La popolazione turca è piuttosto giovane. Il Paese ha una popolazione totale di 77,7 milioni, la cui metà è al di sotto della media d'età di 30,7. Il cinquantuno percento della popolazione totale ha accesso a Internet e il numero degli utenti di smartphone raggiungerà presto i 35,2 milioni. La penetrazione della telefonia mobile è al 100%. La Turchia ha un ampio bacino di utenti istruiti ed esperti di tecnologia.

Lo scorso anno, più del 30% degli utenti di Internet turchi ha fatto acquisti online, con un valore medio di ordine di circa $91. In linea generale, i gusti dei consumatori sono simili a quelli europei. E grazie a un'unione doganale Turchia / UE, le imposte e le norme sono in sintonia.

Il mercato presenta ulteriori sfide rispetto a quelle menzionate all'inizio dell'articolo. Le politiche sono polarizzate e i mercati locali sono soggetti a fluttuazioni. Il quadro normativo e la burocrazia sono generalmente lenti e inefficienti. Il mercato è comunque per lo più liberale e aperto, guidato dai settori industriale e dei servizi.

Abbiamo recentemente esaminato fattori macroeconomici a livello mondiale e li abbiamo messi a confronto con le analisi delle prestazioni di Internet per generare la nostra lista MotionPoint Index™ dei 30 migliori mercati globali (come appare nella nostra serie di e-book Trendbook). Sui 96 Paesi che si sono classificati per essere inclusi nel MotionPoint Index, la Turchia si è posizionata al 59° posto.

Anche se i fattori economici attuali hanno impedito alla Turchia di posizionarsi più in alto, crediamo che rimanga un mercato prioritario per fare un primo passo nell'e-commerce, specialmente considerando la sua popolazione istruita, giovane e in prima linea.

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Erdem Tokmakoglu

12 luglio 2016

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