E-commerce del lusso: 4 mercati emergenti per i marchi in espansione (parte 1)
 
Avatar di Chris HutchinsDi: Chris Hutchins
20 agosto 2015

E-commerce del lusso: 4 mercati emergenti per i marchi in espansione (parte 1)

Le vendite e-commerce di articoli di lusso raggiungeranno i 21 miliardi di dollari entro il 2020. Scopri i quattro mercati che non sono quasi stati raggiunti dal settore del lusso online e dimostrano interesse per lo shopping online.

 

Il presente testo rappresenta la 1a parte di una serie composta da 1 parti. La parte 2 sarà pubblicata la prossima settimana.

Rispetto ai settori della vendita al dettaglio "arrivati per primi" come quelli dell'elettronica di consumo, dei libri e dell'intrattenimento, l'industria del lusso è praticamente una new entry nel mondo dell'e-commerce. Persino al momento attuale, in cui le vendite online al dettaglio di tutto il mondo crescono del 17% ogni anno, "circa il 40% dei marchi di fascia alta non effettua vendite sul web", come riportato di recente da Bloomberg.

Nonostante la solida opportunità di crescita, la prudenza del settore non è del tutto infondata. Si tratta di marchi prestigiosi che vantano una solida tradizione basata, tra l'altro, su immagini create meticolosamente e reputazioni stellari. Per alcuni marchi, l'e-commerce rappresenta l'antitesi della vendita al dettaglio di prodotti di lusso poiché offre un approccio al mercato di massa senza il carattere dell'esclusività né un'esperienza di vendita intima basata sulla richiesta di consigli.

Alcune aziende temono anche che, in caso di lancio di un sito di e-commerce, non saranno in grado di stare al passo con la richiesta.

Tuttavia, negli ultimi anni, si sta avvertendo un'inversione di tendenza in questo settore. Perché? Come spiega Omar El Ali, responsabile delle strategie globali online del team Global Growth di MotionPoint, "i marchi di lusso hanno capito che devono rivolgersi a nuova nuova generazione di clienti del lusso. Questi consumatori sono più giovani, conoscono bene le tecnologie digitali, hanno poco tempo e molto spirito pratico."

Oppure, come affermato in un recente articolo aziendale sul The New York Times, i rivenditori di articoli di lusso "credono nel primato dell'assistenza al cliente... mediante interazioni in prima persona e dialoghi. Hanno però iniziato a capire anche che il futuro della loro azienda e il percorso verso l'espansione globale si fondano sul mondo online".

Il punto di svolta risiede letteralmente nel rendimento. Secondo un rapporto di McKinsey, le vendite di e-commerce di articoli di lusso raggiungeranno i 21 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni. Si prevede, inoltre, che il settore dell'e-commerce del lusso riscontri una crescita di gran lunga maggiore a quella di altri ambiti di e-commerce. "L'e-commerce è stato descritto come "la prossima Cina" per il mercato del lusso in termini di opportunità", come affermato di recente dal direttore globale di JWT Intelligence Lucie Greene.

È evidente che i marchi del lusso hanno una posizione vincente sul mercato online. Ma coloro che stanno lanciando siti di e-commerce sui mercati internazionali occupano una posizione ancora più vantaggiosa. Difatti, si prevede che l'e-commerce globale raggiungerà 2,3 bilioni di dollari entro il 2018… e la maggior parte di questa solida crescita proverrà dai consumatori d'oltremare.

Ma quali sono i mercati internazionali attualmente privilegiati per l'espansione dell'e-commerce del lusso? Forse è meglio iniziare presentando le aree in cui i marchi del lusso non dovrebbero espandersi attualmente, onde evitare errori costosi.

Evitare la maggior parte dei Paesi BRIC, per il momento

L'equilibrio del potere di acquisto di numerosi Paesi principali è stato sovvertito negli ultimi due anni "a causa principalmente di fluttuazioni nel prezzo del carburante e di variazioni all'interno del panorama politico internazionale", afferma Omar.

Di conseguenza, lo shopping di articoli di lusso online e off-line in questi mercati è stato ampiamente compromesso, soprattutto nelle maggior parte dei mercati BRIC in cui la vendita di prodotti di lusso era tradizionalmente in espansione.

Brasile

Il Brasile ha passato momenti difficili negli ultimi anni, scendendo di 13 posizioni nell'indice dell'e-commerce globale del 2015. L'economia brasiliana è attualmente in recessione, principalmente a causa del crollo dei prezzi delle materia prime causato dal rallentamento economico cinese. L'istituzione di un elevato tasso di interesse da parte della Banca Centrale (per combattere l'inflazione e stabilizzare la valuta) ha contributo in tal senso.

Forse il Brasile sarà sceso di posizione, ma non è fuori dal mercato. "Continuate a osservare questo mercato nei prossimi anni", consiglia Omar. Il Brasile ha una solida penetrazione su Internet pari al 53% e con previsioni di crescita, ma "purtroppo l'attuale recessione, nonché l'aliquota fiscale minima del 50% sugli articoli di lusso, ostacola notevolmente il successo delle iniziative dell'e-commerce del lusso nel breve termine", afferma Omar.

Russia

La Russia è salita di 5 posizioni nell'indice di e-commerce globale del 2015 dall'ultimo anno, ma la sua economia ha visto giorni migliori. La recente crisi ucraina, accompagnata dalle relative sanzioni, ha causato una massiccia fuga di capitali dal mercato che, ha sua volta, ha provocato il calo del rublo. "Il basso prezzo del petrolio ha incrementato ulteriormente le pressioni sulla valuta", spiega Omar, "sollevando dubbi sulla possibilità che il Governo riesca a far fronte ai propri debiti esterni".

Come il Brasile, la Russia rimane un mercato da monitorare. Il suo tasso di penetrazione su Internet del 61,4% è in crescita, un segnale ideale per investire sull'e-commerce. Tuttavia, la sua attuale recessione ha rallentato la spesa in articoli di lusso.

Cina

Quest'anno, l'economia cinese continua a rallentare, con un impatto negativo sulla posizione del suo indice di e-commerce globale. I tentativi del Governo di migliorare la situazione non si sono rivelati tanto efficaci quanto si sperava. Benché l'economia cinese sia cresciuta del 7,4% nell'ultimo anno, tale valore rappresenta il più passo tasso di crescita del Paese in 25 anni. Il Governo si aspetta una crescita ancora inferiore quest'anno (7%). La spesa in articoli di lusso risente di tale fenomeno.

Anche un recente inasprimento dei controlli sulla corruzione ha messo alla prova il settore. (gli articoli di lusso vengono infatti tradizionalmente regalati per esercitare un'influenza su altre persone). Curiosamente, molti ricchi consumatori cinesi, spaventati da tale inasprimento, hanno smesso di indossare prodotti di lusso con marchi visibili per paura di essere associati alla corruzione.

Continua...

Possiamo dire quindi che ora i marchi del lusso sanno, come si dice solitamente, "cosa non gli sta bene addosso" o meglio, in questo caso, dove non espandersi. Ma quindi dove dovrebbero espandere il loro e-commerce internazionale? Scopri di più la prossima settimana!

Rimani aggiornato per conoscere maggiori informazioni sulle opportunità di e-commerce del mondo del lusso nella parte 2 di questa serie. Non riesci ad aspettare la prossima settimana per saperne di più? Contattaci per maggiori informazioni.

 

Chris Hutchins

Specialista in comunicazioni di marketing

Chris Hutchins helps produce MotionPoint's marketing and sales materials.

 

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