Entra in contatto con "i cittadini più desiderati", ricchi e importanti del Canada
 
Avatar di Chris HutchinsDi: Chris Hutchins
23 aprile 2015

Entra in contatto con "i cittadini più desiderati", ricchi e importanti del Canada

Scopri come i siti web localizzati generano livelli superiori di coinvolgimento tra i cinesi canadesi e incrementano i tassi di conversione addirittura del 130%.

 

In Canada, le aziende che cercano di espandersi e raggiungere nuovi clienti online non devono guardare lontano: per trovare un mercato fiorente, basta rivolgersi ai canadesi di lingua cinese. Alcuni analisti li hanno definiti "i cittadini più desiderati del Canada".

Chi non vive in Canada sarà forse sorpreso di sapere che il Paese è stato per decenni una meta privilegiata dell'immigrazione cinese. Nel corso del 20° secolo, centinaia di migliaia i cinesi emigrarono in Canada soprattutto da Hong Kong e Taiwan. Quest'ondata si placò dopo che, nel 1997, la Cina riacquistò la sovranità su Hong Kong. Oggi questi immigrati provengono principalmente dalla Cina continentale.

I cinesi canadesi - un gruppo etnico che rappresenta i residenti canadesi di origine cinese, parziale o totale - hanno un'influenza culturale, sociale ed economica sempre più rilevante. Secondo i dati del censimento canadese del 2011, nel Paese vivono quasi 1,5 milioni di cinesi canadesi, cioè il 4,5% della popolazione complessiva (in alcune province anche più del 10% del totale della popolazione).

Tuttavia, tali numeri, apparentemente esigui, non devono ingannarci. La comunità cinese in Canada è una delle più numerose al mondo e la seconda più grande del Nord America, inferiore solo a quella degli Stati Uniti. Infatti, secondo i dati censuari canadesi e statunitensi, in Canada la percentuale di cinesi in rapporto alla popolazione totale è quasi il quadruplo rispetto agli Stati Uniti.

Benché l'economia della Cina continentale sia in crescita, molti degli esponenti dell'élite imprenditoriale del Paese ritengono comunque il Canada il posto ideale per emigrare. Da un'indagine di Bank of China/Hurun Report condotta nel 2010 su circa 1.000 miliardari cinesi, è emerso che il Canada era la "meta preferita" per il 37% (immediatamente dopo il 40% degli Stati Uniti). Tra le principali motivazioni addotte, una migliore educazione per i figli e una migliore assistenza sanitaria.

Circa la metà degli intervistati affermava di star prendendo in considerazione la prospettiva di emigrare. Il quattordici percento si era già trasferito o aveva già consegnato le pratiche necessarie per immigrare.

Il mercato dei cinesi canadesi è cresciuto a ritmi sostenuti. Dal 2001 al 2011 la popolazione di etnia cinese è cresciuta di oltre il 35%. Delle oltre 40.000 persone immigrate in Canada dall’area Asiatico-pacifica nel 2013, quasi il 40% era rappresentato da famiglie cinesi. Uno studio del 2013 indica che - se saranno rispettati i tassi di immigrazione e natalità previsti - la popolazione cinese canadese sarà protagonista di un'esplosione in diversi mercati chiave nei prossimi 15 anni. Per esempio: la popolazione di etnia cinese di Vancouver, che attualmente ammonta a 396.000 persone, raggiungerà il numero di 809.000 entro il 2031. I cinesi canadesi costituiranno allora circa il 25% della popolazione totale della città.

Questo mercato è anche tendenzialmente più giovane della media canadese. I dati del censimento del 2011 rivelano che il 19% della totalità dei canadesi si considera appartenente a una "minoranza visibile", il 65,1% è nato fuori dai confini del Paese. Tale "minoranza visibile" ha un'età media di 33,4 anni, rispetto ai 40,1 anni di media della popolazione complessiva.

Il dato forse più significativo è che il mercato costituito dai cinesi canadesi è colto e sempre più abbiente. In molte delle maggiori università del Paese, i cinesi canadesi rappresentano quasi il 25% del totale degli studenti. In alcune scuole, questa percentuale raggiunge addirittura il 40%! Non dimentichiamo che questo gruppo attualmente costituisce il 4,5% dell'intera popolazione canadese.

Tra i professionisti canadesi, i cinesi di seconda generazione sono più propensi ad assumere mansioni professionali o dirigenziali (ad esempio, ruoli di classe medio-alta che richiedono la laurea) rispetto alla media nazionale: il 35%, rispetto al 15,2% del totale dei canadesi. Inoltre, secondo i dati presentati da Asia Pacific Foundation of Canada, i cinesi canadesi sono molto ben rappresentati tra gli impiegati ben remunerati, come ingegneri informatici, analisti di sistemi, medici e ricercatori, ingegneri elettrici ed elettronici e altre figure equivalenti.

Uno studio del 2006 ha stabilito che le retribuzioni tra i canadesi cinesi di seconda generazione superavano di almeno il 13% la media nazionale rispetto agli altri gruppi di immigrati. Il mercato in questione detiene anche un potere d'acquisto maggiore rispetto alla media nazionale. Una ricerca Ipsos (citata dall'esperto di marketing Jim Mintz) rileva che circa il 50% dei cinesi canadesi possiede un "patrimonio investibile" di 50.000 dollari o più, rispetto al 36% del resto del Paese.

Secondo una ricerca del 2007 condotta su famiglie cinesi canadesi residenti a Vancouver, circa il 60% ha un reddito annuo di oltre 45.000 dollari canadesi per nucleo familiare (51.100 dollari canadesi nel 2015, in base al tasso di inflazione). Circa un quinto di tutte le famiglie cinesi canadesi aveva un reddito annuale di oltre 100.000 dollari (circa 113.700 a famiglia secondo le stime odierne).

Si tratta, pertanto, di un mercato florido e in continua crescita. Come possono, dunque, le aziende canadesi, ma anche le organizzazioni al di fuori dei confini del Canada, raggiungere nel modo migliore questi cittadini benestanti e capaci?

Abbiamo scoperto che il modo più semplice e intuitivo per creare un rapporto di fiducia con il cliente è parlare la sua lingua di preferenza.

Il punto di vista di MotionPoint

Secondo la ricerca di Vancouver del 2007, quasi un terzo di tutti i cinesi adulti vive in Canada da meno di 10 anni. Un dato enorme. È evidente che, al loro arrivo, gli immigrati conoscono molto meglio le proprie lingue native orali (spesso cantonese e mandarino) e scritte (cinese tradizionale e cinese semplificato) rispetto all'inglese e al francese.

In effetti, come rilevato dall'indagine, il 49% e il 43% dei cinesi canadesi parla rispettivamente il cantonese e il mandarino in casa, indipendentemente dal numero di anni trascorsi in Canada. Ciò non denota una mancata assimilazione culturale, naturalmente: le statistiche ufficiali rivelano anzi che il 87% dei cinesi canadesi ha una "competenza conversazionale" di almeno una delle lingue ufficiali del Canada (inglese o francese).

Tuttavia, offrire siti web con contenuti in cinese semplificato e tradizionale innesca spesso una credibilità immediata all'interno di questa fetta di mercato (soprattutto per quanto riguarda gli ultimi immigrati cinesi canadesi, giunti ormai decine di anni fa, quando la conoscenza di inglese e francese tra pari non era comune come adesso). (In generale, i visitatori che preferiscono leggere in cinese tradizionale provengono da Hong Kong e Taiwan, mentre a parlare correntemente il cinese semplificato sono molto più spesso gli immigrati provenienti dalla Cina continentale).

Gli anni trascorsi a tradurre e ottimizzare siti web per il mercato cinese canadese ci hanno insegnato moltissimo su questi consumatori - in particolare, sui nuovi immigrati giunti nel Paese da meno di cinque anni e sui residenti più anziani. Si tratta di persone che non parlano l'inglese correntemente, ma la cui relativa dimestichezza con la lingua (e con marchi e servizi di una certa fama) li spinge a visitare siti in lingua inglese.

Le nostre ricerche dimostrano che raramente (o addirittura mai) questi visitatori considerano l'ipotesi che un sito canadese di una certa importanza possa essere in cinese. Quando, però, visitano un sito web gestito da MotionPoint e sperimentano la sorpresa, chiara e accogliente, di un invito a provare il sito nella loro lingua nativa, ecco che si lasciano andare. L'attrattiva del sito web aumenta esponenzialmente.

Inoltre, i visitatori abituali sono spesso molto più coinvolti dei novizi. Il numero di pagine per visita aumenta anche del 69% e alcuni tassi di conversione arrivano al 130%.

Curiosamente, come abbiamo scoperto, nonostante il numero sempre crescente di immigrati cinesi in grado di leggere il cinese semplificato, in alcuni settori è il cinese tradizionale a generare il traffico maggiore. Questo è particolarmente vero nel settore bancario.

Abbiamo assistito a un'impennata del traffico di alcuni siti bancari in cinese tradizionale (in alcuni casi è più che raddoppiato in pochi mesi), mentre il traffico in cinese semplificato è rimasto sostanzialmente uguale. Abbiamo notato, inoltre, che i visitatori che preferiscono rispettivamente il cinese tradizionale e il cinese semplificato spesso utilizzano i siti bancari in modo molto diverso. Ad esempio, gli utenti che utilizzano il cinese tradizionale ricercano con maggiore frequenza informazioni su titoli e investimenti, mentre quelli che utilizzano il cinese semplificato cercano più informazioni sulle carte di credito.

I nostri dati suggeriscono che questo comportamento è, con ogni probabilità, indice del livello di stabilità economica della comunità cinese canadese: i cittadini di Taiwan, residenti da lungo tempo, hanno una situazione finanziariamente più solida, mentre gli immigrati cinesi di origine continentale, che probabilmente vivono in Canada da meno tempo, potrebbero non aver ancora acquisito beni di investimento.

Parlando più in generale di tendenze, abbiamo anche accertato che pubblicizzare questi siti web in cinese funziona, senz'ombra di dubbio. Le aziende che investono in intense campagne Pay Per Click (PPC) in lingua ottengono incrementi significativi del traffico dei siti web - talvolta le visite aumentano anche del 70%, il che si traduce in attrattiva e conversione di gran lunga maggiori.

Di fatto, anche quando il traffico del sito web in cinese di un'azienda canadese è minore dell'1% di quello generato dal sito in lingua inglese, l'azienda registra comunque parametri significativi di successo, entra in contatto con un pubblico prezioso e in crescita, e ottiene un ritorno sull'investimento.

Le aziende canadesi, pertanto, possono ottenere grandi vittorie grazie ai siti in cinese, ben oltre i propri confini. Abbiamo recentemente esaminato come in Cina i consumatori acquistino sempre più spesso sui siti dei dettaglianti occidentali, grazie all'ampia scelta e ai prezzi particolarmente bassi offerti da questi ultimi. Le aziende canadesi che offrono i prodotti dei propri siti in cinese (con relative spedizioni internazionali) devono attendersi un notevole aumento nelle entrate.

Fai parte di un'azienda canadese desiderosa di entrare in contatto con la comunità cinese in continua crescita, oppure rappresenti un'azienda fuori dai confini del Canada ma decisa a conquistare questo prosperoso mercato? Contattaci. Ti aiuteremo a conoscere meglio e a comunicare con questa fetta di popolazione, in un baleno.

 

Chris Hutchins

Specialista in comunicazioni di marketing

Chris Hutchins helps produce MotionPoint's marketing and sales materials.

 

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