La società che dà ai siti web un tocco spagnolo
25 dicembre 2003
DI STEPHEN POUNDS, SCRITTORE DEL PALM BEACH POST
BOCA RATON -- I numeri contano per Will Fleming e Adam Rubenstein.
Gli ispanici sono la minoranza più numerosa negli Stati Uniti, con una popolazione di 38,8 milioni di persone. E a questo numero si aggiungono più di 1,7 milioni di persone ogni anno. Il loro potere di acquisto è pari a circa 540 miliardi di dollari.
"Guardando ancora oltre si può vedere che, nel giro di soli quattro anni, nel 2008, il reddito disponibile della comunità ispanica toccherà i 1 trilioni di dollari," ha dichiarato Ramon Rodriguez, direttore generale della Camera di Commercio ispanica negli Stati Uniti.
Vedendo questi dati demografici così sbalorditivi, i due diplomati del master in Business Administration alla Wharton School della University of Pennsylvania si sono chiesti perché non ci fossero più siti di commercio al dettaglio in spagnolo. Hanno perciò creato una compagnia di nome MotionPoint per contribuire ad abbattere le barriere linguistiche.
"Non è che tali società non tengano in considerazione i dati demografici," ha dichiarato Fleming, amministratore delegato di MotionPoint.
Essi hanno scoperto che le difficoltà incontrate per ottenere buone traduzioni avevano scoraggiato molti grandi venditori. Qui entra in gioco MotionPoint. MotionPoint è un "application service provider", o ASP, che offre un servizio di software su abbonamento via internet -- in questo caso un software che traduce i siti per la vendita al dettaglio dall'inglese allo spagnolo.
MotionPoint esegue traduzioni web per Sears, BrandsMart USA, Hudson Bay Co. ed il Broward Center for the Performing Arts.
L'azienda si serve della collaborazione di 20 persone, le quali utilizzano uno strumento del software che converte i siti dall'inglese allo spagnolo e poi revisiona la traduzione affinchè venga scelta la versione più appropriata di una parola. Senza questa procedura, i messaggi di vendita potrebbero andare persi.
"Se stai dicendo che un set di casse sonore è una bomba, dalla traduzione potrebbe risultare che ti uccideranno", ha detto Rubenstein, il direttore operativo di MotionPoint.
Un altro problema nella traduzione è rappresentato dall'allineamento delle pagine web. Le parole tradotte non hanno sempre lo stesso numero di caratteri. Per esempio, la traduzione in spagnolo di carta di credito è tarjeta de crédito.
Infine, un'altra sfida consiste nell'integrazione del sito con altre funzioni automatizzate, come il controllo dell'inventario ed il completamento degli ordini.
"Abbiamo preso le cose più difficili e le abbiamo automatizzate attraverso il nostro software", ha affermato il responsabile della tecnologia Enrique Travesio.
Fleming e Rubenstein hanno rifiutato di rivelare le vendite dell'azienda o quanto denaro hanno speso per avviare MotionPoint. Tuttavia sostengono che non è stato difficile vendere il loro servizio.
Questa estate il box office del Broward Center è diventato bilingue e pertanto il passo successivo più logico è stato quello di convertire il proprio sito web, ha affermato Linda Birdsay, responsabile del marketing del Broward Center.
"Abbiamo effettuato un sondaggio sugli elettori ispanici ed abbiamo scoperto che, essendo bilingue, preferisce ricevere informazioni in spagnolo," ha spiegato.
La traduzione in spagnolo del sito di Brodward è stata pubblicata ad ottobre. Da allora, uno dei suoi spettacoli, una performance dell'intrattenitore latino Willie Colon, ha venduto il 40 dei biglietti attraverso il web.
C'è un motivo se la popolazione ispanica accoglie con favore i siti web in spagnolo piuttosto che in inglese, ha detto Rodriguez della Camera Ispanica. Poi ha concluso: "Ciò che tiene unita la cultura ispanica è la propria lingua".
Copyright © 2003, The Palm Beach Post |